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img/GiuseppeParini.jpgDal poema satirico-didattico "Il giorno" del Parini, ho tratto questi versi, che a scuola studiavamo con il titolo "La vergine cuccia". Nel poema il Parini si finge maestro di un giovane aristocratico, a cui deve insegnare le maniere del saper vivere in Società. Ricorrendo a questo artefizio il Parini mette alla berlina l'allora classe aristocratica, che potremmo identificare con l'attuale classe dirigente del nostro Paese.
 
A me è venuta in mente questa poesia quando, qualche giorno fa, la Santa Sede ha chiesto ed ottenuto il siluramento del vaticanista del Tg3, Roberto Balducci reo, secondo quegli ambienti, di aver mancato di rispetto al Papa solo per aver collegato la figura dei quattro gatti, a quella del numero dei fedeli che ne ascoltano i discorsi. Lesa maestà, quindi punizione con allontanamento dal lavoro del giornalista, ed... "Il perfido si giacque Con la squallida prole e con la nuda Consorte a lato su la via spargendo Al passeggero inutili lamenti". Peccato non essere nell'ottocento, vero Ratzinger!?!
 
(leggi l'articolo su Roberto Balducci)
 
 
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