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Ballata delle donne
 
di
 
 
Edoardo Sanguineti
 



Quando ci penso, che il tempo è passato,
le vecchie madri che ci hanno portato,
poi le ragazze, che furono amore,
e poi le mogli e le figlie e le nuore,
femmina penso, se penso una gioia:
pensarci il maschio, ci penso la noia.

Quando ci penso, che il tempo è venuto,
la partigiana che qui ha combattuto,
quella colpita, ferita una volta,
e quella morta, che abbiamo sepolta,
femmina penso, se penso la pace:
pensarci il maschio, pensare non piace.

Quando ci penso, che il tempo ritorna,
che arriva il giorno che il giorno raggiorna,
penso che è culla una pancia di donna,
e casa è pancia che tiene una gonna,
e pancia è cassa, che viene al finire,
che arriva il giorno che si va a dormire.

Perché la donna non è cielo, è terra
carne di terra che non vuole guerra:
è questa terra, che io fui seminato,
vita ho vissuto che dentro ho piantato,
qui cerco il caldo che il cuore ci sente,
la lunga notte che divento niente.

Femmina penso, se penso l'umano
la mia compagna, ti prendo per mano.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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imgs/EdoardoSanguineti.jpgEdoardo Sanguineti

Poeta, intellettuale, professore di letteratura all’Università di Torino, Salerno e Genova, autore di teatro, critico, saggista, l’attività di Edoardo Sanguineti, nato a Genova il 1930, fu segnata dall’esperienza avanguardistica degli anni Sessanta. Insieme ad Angelo Guglielmi, Sanguineti fu il teorico più famoso del 'Gruppo 63', tanto che Giuliani nella prefazione ai Novissimi di lui dice: «Credo che Sanguineti sia caratterizzato dall’uso intellettuale dei pensieri e dal fatto di aver saputo grandiosamente razionalizzare il paludoso linguaggio dell’avanguardia europea di questo mezzo secolo». Occorre dire che la poesia di Sanguineti fu da subito una poesia “politica”, della “polis” appunto, del mondo, delle “umane faccende” basata sullo stretto rapporto in chiave marxista tra ideologia e linguaggio.

"In cinquant'anni molte cose sono profondamente cambiate, la poesia è cambiata, ma non è cambiato il compito dei poeti, quello di disegnare il profilo ideologico di un'epoca". (Adriana Vianello)

 

Testo liberamente tratto dal web.


 

 

 
   


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