Le primarie Vendola-Boccia: un referendum su D'Alema.

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img/D'Alema.jpgOggi Primarie nel Partito democratico pugliese per scegliere il candidato Governatore.
 
La candidatura del deputato del PD, Francesco Boccia, decisa da Gianni Letta e da Massimo D'Alema, ed appoggiata dall'UDC di Pierferdinando Casini (che non vuole assolutamente che Vendola sia candidato), ha  ancor più diviso le forze della sinistra nazionale, ed ha spaccato a metà lo stesso Partito Democratico che, contrariamente a quanto riferito dal Boccia stesso, non ha condiviso la decisione di D'Alema, portando le correnti di Franceschini e di Marino a disertare il voto di investitura a Boccia ed ad annunciare, in forme differenti, il proprio inaspettato appoggio al governatore uscente.
 
Un appoggio che si aggiunge a quelli di Dario Fo e Franca Rame, a quello fortissimo di Beppe Grillo (che per sostenere Vendola ritirerà le proprie liste), di Luigi De Magistris ed anche a quello assolutamente inaspettato di Riccardo Petrella, ex Presidente di Acquedotto Pugliese SpA, dimessosi dall'incarico per forti divergenze con il Presidente regionale uscente.
 
Ieri sera, a Che tempo che fa D'Alema ha spiegato che è la volontà di vincere che lo spinge ad unirsi a Casini; io, più umilmente, credo che vincere non voglia dire molto, è la possibilità di governare, a cui bisogna guardare. Un carrozzone con dentro tutti, tale e quale era l'ultimo governo Prodi, non durerà oltre la spartizione delle poltrone. Allora bisogna cercare l'unione di forze che condividano un progetto. Tra coloro che appoggiano Boccia, e gli uomini di Vendola ci sono forti divergenze su acqua, energia, nucleare.
Si, D'Alema, meglio perdere con Vendola che vincere con Boccia, Casini e Binetti.
 
Rete, 24 gennaio 2009