Pubblicità mirata, e due.


Dicevo che questa foto pubblicitaria qui a destra mi ossessionava dalle pagine Facebook. Mi sono lamentato e, qualche giorno fa, ho buttato giù
un pezzo. Ma gli ottimi occhi di Facebook hanno visto, letto e meditato sui miei rimbrotti ed... hanno reagito.

Infatti, da subito, mi hanno cambiato la pubblicità: so che è difficile da credere ma avete la mia parola che è così, sparita la proposta, meramente teorica, dell'amplesso con la mega...gnocca, hanno fatto apparire una pubblicità, sempre mirata, ma più intellettuale: qui, a destra, l'invito a diventare lettore de Il Sole.
Ma devono aver saputo che io leggo non solo online, ma anche il cartaceo del quotidiano confindustriale (serve a mia moglie per lavoro, ed io non manco di dargli, ogni giorno, una scorsa) ed allora, mirando meglio, e con una attenzione degna di miglior causa, hanno cambiato ancora proposta.
Il prodotto è sempre lo stesso, i "2 piccoli magneti, da applicarsi da soli, per poco tempo al giorno,", ma, Ahimè, hanno cambiato la potenziale, ideale partner.
Sarò, anche, vecchio! Ma, allora, meglio la pace dei sensi!
Signori dei magneti, lasciate perdere!!! La pubblicità non è il vostro pane quotidiano. Se prima avete toppato, adesso se mi inviate i magneti, a gratis, li cestino senza neanche aprire la confezione. Lasciate che la mia sessualità venga sbrigata tra mia moglie e me, con i nostri tempi, i nostri ritmi, le nostre, fors'anche lunghe, pause e nella discrezione della nostra intimità. A proposito mia moglie, non più giovanissima, è ancora un gran bel pezzo di... (spero che non legga questo pezzo essendo, contrariamente a me, molto riservata).
Un'ultima cosa all'amico Luigi R.
Spero che il quantum che ti han dato per fare da testimonial sia decisamente elevato, altrimenti non vale la pena lasciarsi coinvolgere in questa campagna pubblicitaria che mi sembra di dubbio gusto.
Rete, 25 gennaio 2010