Non l'ho incontrato per perdonare.

"Non l'ho incontrato per perdonare. Avevo piuttosto bisogno di capire chi mi ha ucciso e chi ha armato la sua mano".
Oggi 'Repubblica' fa un ampio resoconto dell'incontro tra Dino Boffo, l'ex Direttore de 'L'Avvenire', fatto fuori da Vittorio Feltri. Presente all'incontro, Renato Farina, parlamentare Pdl ed editorialista del Giornale, radiato dall'Ordine dei giornalisti nel 2007 per essere stato troppo contiguo ai servizi segreti.
Feltri, non ancora seduto al tavolo del ristorante "Berti", serve, lui stesso, il piatto forte:
"Perché Bertone ce l'ha tanto con te?"
"E perché Gian Maria Vian ce l'ha tanto con te?"
Queste che sembrerebbero due domande, sono, in realtà una sola risposta: La polpetta avvelenata per te, Boffo, è stata preparata dal Cardinal Bertone, Segretario di Stato vaticano e da Gian Maria Vian, direttore de "L'Osservatore romano" giornale della Santa Sede, molto legato allo stesso segretario di Stato.
Insomma Dino Boffo, già direttore del giornale della Cei, 'L'Avvenire', sarebbe la vittima sacrificale di una battaglia tra Titani: il cardinal Bertone ed il Cardinal Bagnasco, il primo fortemente a favore della destra italiana e dell'attuale governo italiano, il secondo, appoggiato da Ruini, su posizioni leggermente più critiche.
Io, che sono ignorante, non vedo questa gran distanza tra Bertone e Bagnasco, piuttosto mi sembra di vedere la lotta tra i due maggiori candidati alla poltrona di Benedetto XVI°: il Soglio pontificio.
Ma io sono ignorante.
Milano, 2 febbraio 2009