
- "MONTAMI A COSTO ZERO!"
- "HEI... PARLIAMO DI FOTOVOLTAICO"
La prima scritta, rossa su fondo nero, appena dietro il fondo-schiena gigantografia di una giovane ragazza-pannello solare, posizione "more ferarum" come dicevano gli antichi romani, o "Dog Style" come dicono, oggigiorno, gli americani.
Questo cartellone, fino a ieri, troneggiava per le vie di Milazzo per pubblicizzare impianti fotovoltaici, la cui installazione sarebbe a gratis. I creativi della 'Neo Comunication', autori dello spot, dopo lunghe e faticanti ore di concentrazione hanno dato risposta alla loro domanda:
"Cos’è che si monta di solito e che può costare anche caro?
Una donna".
Le proteste dei cittadini milazzesi e la lettera indignata di DonneInQuota, associazione culturale apartitica che dal 2008 si occupa di pubblicità sessista e non solo, hanno infatti ottenuto la sostituzione “in giornata” di tutti i cartelli e le scuse ufficiali del Dr. Calderone, presidente della Cauldron Holding, commissionaria della campagna pubblicitaria.
Milazzo, 24 luglio 2010